EQUITAZIONE

Vera cavalla 107688

Il primo rapporto diretto di cura e relazione con i cavalli, Sara Morganti, lo ha avuto a 17 anni, quando si occupava della puledrina appena acquistata dalla sua famiglia, le dava il biberon, ci giocava e se la portava in spalla. E ho cominciato a fare equitazione perché la faceva mia sorella — racconta. Sara una mattina si sveglia e si accorge di vedere doppio, in ogni direzione. Mi ero rivolta al CIP Toscana di allora, ma di para dressage e ippoterapia si sapeva quasi nulla, ancora. Poi il caso di una fiera nella mia zona, annunciata da un volantino. Dopo un mese già sono ai Campionati Italiani, a Como, con un cavallo della società, anche piuttosto difficile da trattare. Ma soprattutto con me, non verso gli altri. Il ritorno in sella è ai Campionati Italiani delanno anche del suo debutto internazionale.

Il passato, il presente e l'avvenire del cavallo italiano. Si sono creati coppia tipi diversi. È un puro discendenza specializzato. Il cavallo da caccia ha il petto ampio, il collo enorme, il dorso breve, i reni corti, le tibie lunghe disposizione favorevole al saltoraggi inferiori raccorciati e articolazioni larghe. Eeeguisce salti meravigliosi sia in altitudine che in larghezza sopra un fondo nel quale si affonda fino ai nodelli. Da ricerche fatte risulta affinché il nome di Blaze venne da molti confuso con quello di Shales o Marshland shales. La razza degli hackneys inglesi ha avuto le stesse fasi di quella del puro discendenza da corsa. Questo fatto spiega la divergenza di opinioni a proposito del valore degli hackneys come miglioratori della produzione equina nazionale. Questo cavallo è una combinazione sapiente delle qualità del puro sangue e del trottatore, affinché forma un tipo distinto, il quale va sempre migliorando.

Essa fu il vanto zootecnico, ambito e conteso per molti secoli dai regnanti di tutta Europa. Fu proprio egli che vide la necessità di creare un Codice ed una Scuola di come allevare, trattare ed addestrare questi meravigliosi e formidabili destrieri. Ben affermato, e ordinato fu da Re Aragonesi, scorgendo che i cavalli Italiani e principalmente di questo Regno, per la loro statura, habitudine, animosità e effetto, avanzavano di gran lunga, ogni altra qualità di cavalli La selezione del cavallo Napolitano procedette di pari appassito con lo sviluppo della prima Ateneo Equestreproprio in Italia. Non solo!