La fedeltà è una libera scelta che allunga la vita della coppia

Donne di 272962

Un credente fedele è affidabile, stabile, convinto che Dio non lo lascerà mai solo, capace di non tradire se stesso. Vive nella verità. In termini più laici, la fedeltà è il rispetto di un patto: verso un amico, verso chi ci ha dato fiduciaverso chi è qualche gradino sopra di noi nelle gerarchie del lavoro. Ma innanzitutto è la fedeltà coniugale, il rispetto reciproco dei doveri coniugali che escludono, almeno sulla carta, la possibilità del tradimento, anche solo per una notte di piacere. Certo, non dobbiamo essere né ipocriti né maestri di virtù ne abbiamo già tanti in giro e a piede libero… e quindi è bene misurare il traguardo della fedeltà con i propri limiti, senza impiccarci troppo al dizionario e senza confondere il sacro con il profano, la rotondità di una fede religiosa con le spigolature della vita quotidiana. Gli italiani sono i più fedifraghi in Europa: oltre il 60 per cento delle coppie riconosce di avere fatto e subito almeno un tradimento nel corso della vita. Siamo meno fedeli di francesi e spagnoli, che in classifica arrivano dopo di noi.

Quanto ad eventuali nuovi menage sentimentali, costoro gli ex mariti , memori delle conseguenze catastrofiche del precedente matrimonio, e soprattutto delle implicazioni economiche, resteranno notevole guardinghi, anche perché gli uomini a differenza delle donne, non sentono in genere alcuna necessità di ricrearsi una famiglia. Di contro le donne separate ricercano eventuali nuovi compagni in una fascia di età molto più ristretta, a partire dalla propria in appresso, non sentendosi in genere protette da un uomo molto giovane e quindi operano la ricerca su un eroe di età molto più ristretto. Va detto ancora che, statisticamente, gli uomini separati sono per nulla esigenti nella scelta e più disponibili ad un rapporto materiale senza impegni o formalizzazioni, anche perché nel cervello maschile, come si è detto, il centro degli affetti è separato da quello delle emozioni sessuali Università Einstain New York, Facoltà di Neuroscienze , talché un uomo potrebbe essere attratto fisicamente per rapporti fisici soddisfacenti anche da una donna che non stima. Tuttavia il vero problema della maggior parte degli ex mariti separati, non è innumerevole quello sentimentale, quanto quello della permanenza. Talché molte amministrazioni pubbliche si stanno organizzando per rinvenire alloggi a prezzi ridotti o altre provvidenze mirate a questa categoria. Nei rapporti di coabitazione, il Tribunale dei Minori utilizza gli stessi parametri, anche se, mancando il rapporto coniugale, la moglie non ha diritto al mantenimento per sé stessa, ma per il resto le situazioni sono parificate.

Umberta Telfener Le forme dell'addio amoroso L'amore è la forma più intensa d'interazione fra due persone: genera senso e configura nuove prospettive emotive e psichiche per i partner. Naturale, quindi, affinché la fine di una relazione rappresenti, sia per chi lascia sia per chi è lasciato, un trauma dalle mille implicazioni. Le storie di desolazione sono tutte uguali? Distacco, abbandono, calo, separazione, fine, fuga, crisi, rottura del legame, sono tutti costrutti diversi, le sfumature che li differenziano sono sottili. Oggi si cerca di soffrire breve per amore, si ha paura di questa sofferenza, come se procurasse abbondante dolore. Intendo descriverne alcune tipologie. Hanno bisogno di andarsene per ritrovare se stesse e riescono a vivere abbandonato rapporti leggeri e veloci. Sembrano dei cavalli al galoppo che non riescono a fermarsi mai. Stiamo parlando di chi lascia.