Intervista a Iulia Greco cantautrice e modella

Donne della 510508

Ironia, dolcezza e vita vera nelle storie di Barbara Solinas, scrittrice per Emma Books. Di quanto fosse fredda e nevosa, nei ricordi dei suoi genitori, il racconto si arricchisce di anno in anno e pare certo che solo per un caso non sia nata in un igloo di fortuna approntato in piazza, a Varese. Da questo inizio discendono due cose: ama follemente la neve; ama anche di più il mare, le spiagge calde e stare al sole; vive, è evidente, di contraddizioni. Lavora, è una mamma, osserva, si appassiona e ha una convinzione: tutto cambia, sempre, anche quando non vorremmo. Nella vita di tutti i giorni corro tra casa, ufficio e altre cose. Quando si ferma e respira, scrive. Un giorno andrà a vivere al mare. È davvero un onore ospitarti nel salotto de Gli Scrittori della porta accanto. Partiamo subito con le domande.

Iulia Greco, di origini rumene, voce affiorante, modella e cantautrice. Nel suo conclusivo inedito, Una goccia in mezzo al mare, affronta la tematica della riscoperta di se stessi. Iulia Greco, nata a Galati, in Romania, classe Giovane voce emergente, di recente si è affermata anche come cantautrice. Benché le difficoltà economiche, la profonda emozione per la musica e la definizione ripagano i sacrifici dei suoi cari. Nel apre la prima edizione di Dedicato, evento contro la violenza sulle donne , con la regia di Franco Miseria e la partecipazione di numerosi artisti e ospiti, fra cui Renato Balestra, Anna Tatangelo, Barbara De Rossi e altri. Interprete di attitudine, solo negli ultimi anni si è trasformata in cantautrice. Intervista a Iulia Greco Ciao Iulia, grazie per individuo qui!

Banda Foto. Filtra risultati. Solo con fotografia. Cancella Mostra risultati. Ordina: Recenti. Annunci Foto. Vorrei conoscere una donna prosperosa, femminile materna che mi faccia affondare il volto tra la sua meraigliosa merbidezza e mi facc…. Incontri adiacente alla tua città.

Epoca passato giusto un anno dalla mia ultima, breve ma disastrosa, relazione quando mi fu proposto di passare le mie 3 settimane di ferie in un maneggio. Alle 9 avevano avviamento le lezioni in maneggio, il pomeriggio era dedicato alle escursioni. Tra gli allievi, di tutte le età, molte ragazze, e tra loro… Anna sembrava timida, richiedeva più attenzioni degli estranei, diceva di saper andare a cavalcatura ma di aver paura a molla di un brutto incidente in cui aveva rischiato di perdere una gamba. Mi limitai a baciarla, poi in silenzio rientrammo in paese. La crepuscolo successiva precedeva il giorno della sua partenza e lei mi chiese di uscire. Non fu facile ma, non volendo approfittare della situazione, riuscii a fermarmi prima di strapparle i vestiti di dosso. Il resto della barbarie lo passai a pensare a complessivo quello che mi aveva raccontato, ai suoi 23 anni, ai miei 34, ai suoi problemi ed anche ai miei. Le settimane successive ci sentimmo spesso ed un giorno Anna, disse che aveva la scusa giusta per venire ad Ancona. Sarebbe rimasta da sabato pomeriggio a domenica sera, approssimativamente due giorni a disposizione… E una notte… Che mi chiese di circolare con lei in albergo.