Essere amanti

Fisico da 29369

A qualcuno capita, a molte più persone di quante possiamo immaginare, di vivere una doppia vita per brevi o lunghi periodi; di trovarsi a gestire una vita coniugale ed una vita di coppia segreta. In alcuni casi invece capita di innamorarsi e protrarre una relazione con un uomo o con una donna non libera. Ovviamente sono anche tanti i racconti di chi scopre di aver subito un tradimento ma, in questo articolo, proviamo ad osservare solo un lato della medaglia. Vuole dire sapersi fare da parte in attesa che il proprio amato sia disponibile a donarci qualche briciola di attenzione. Essere amanti, inizialmente, vuole dire vivere passioni forti travolgenti e uniche esaltate dalla clandestinità: il fatto stesso di incontrarsi in segreto, di trasgredire alle regole morali e sociali, di correre il rischio di essere scoperti, di attendere a lungo un incontro fugace e di fantasticare in merito, rende tutto molto attraente. Spesso gli amanti si ritengono dei privilegiati per essersi incontrati e per poter vivere il loro amore unico e speciale. La presenza di un amante permette alla coppia coniugale di non affrontare mai realmente i problemi interni alla coppia e quindi di portare avanti il progetto famigliare. Il danno e la beffa.

Uomini e donne : un diverso accostamento alle relazioni Poche cose mandano in crisi una donna quanto i fastidiosi silenzi del suo uomo, i lunghi momenti in cui lui, totalmente assorbito dalla televisione o dal computer diventa inaccessibile e sembra non accorgersi nemmeno della presenza della sua compagna. Un tipico comportamento è quello di ingresso il tempo passato con la compagna, evitando occasioni di intimità prolungata come dormire insieme o fare le vacanze o evitando di festeggiare ricorrenze e festività. In genere, il controdipendente si giustifica adducendo motivazioni esterne solitamente impegni di lavoro ma anche impegni familiari o di altra natura. La passionalità in questo tipo di legame è infatti molto limitata: i rapporti sessuali sono meccanici e poco frequenti, quando non assenti del tutto. Invece, sorgono sempre nuovi ostacoli che impediscono alla relazione di decollare. Quando lui ha paura di impegnarsi: che cosa NON fare Di fronte ad un possibile compagno che ha paura di costringersi, una donna ignara di questa argomentazione rischia di mettere in atto delle strategie che rinforzano gli aspetti evitanti del partner, peggiorando la situazione. Agognare di convincerlo ad andare in cura. Il suggerimento di una cura psicoterapica è inviso alle persone che hanno tratti evitanti perchè questi individui nutrono una profonda sfiducia nei confronti degli altri che li porta a aiutare gelosamente il loro mondo interno.

Il risultato di queste considerazioni equivale ad una scossa elettrica e ad una conseguente ricerca di fuga. In apparenza si guarda con apprensione al cielo che verrà, svalorizzando quello che è già passato; in profondità si caccia semplicemente di aver la possibilità di cambiare le carte e poter abbozzare una nuova partita. Buongiorno è effettuabile che anche una donna abbia una crisi di mezza eta? Mi sembra di legge il suo atteggiamento….. Mia moglie dopo 25 anni tra fidanzamento e matrimonio abbiamo 45 anni ha capito che non è compresa, è messa in un angolo dal mio egocentrismo, sente di essere stata repressa e chiusa dal mio stile e modo di vivere, insomma che individualitа abbia in qualche modo inciso sul suo modo di vivere e assistere le cose, per cui adesso nasce la nuova persona che lei vuole essere di cui io non posso fare piu parte. Abbiamo piu figli tre… speravo fosse una cosa temporanea ma a distanza di 6 mesi di separazione fisica io vivo in altra casa abbiamo avviato le pratiche con gli avvocati per la allontanamento legale, ma lei sembra sempre piu convinta della sua scelta.

Il termine indica una discriminazione secondo il sesso, cioè qualunque arbitraria stereotipizzazione di maschi e femmine in base al sesso. Da questa definizione neutra ne discende una seconda, più connotata, per cui il sessismo indica una aspetto di discriminazione nei confronti di un sesso, generalmente perpetrata contro quello effeminato, che ne limita il ruolo e i diritti con azioni, parole e immagini. Il termine da contrapporre alla discriminazione è la parità. Questo per un duplice motivo.