Confessione di mia moglie

Cuckold sposati 270390

Spesso era lei a iniziare a raccontarmi quanto desiderava essere chiavata da altri. Andai in un sexshop e comprai un fallo di lattice con la forma e le nervature di un cazzo veroquando lo feci vedere per la prima volta a mia moglie sorrise e disse che era grosso e non era sicura di provarlo ma quando iniziammo a usarlo le piacque e divenne un oggetto costante nei nostri rapporti. Dopo averla lubrificata bene con la lingua glielo introducevo dicendole di pensare che fosse il cazzo di un uomo che la chiavava ,lei sbrodolava e a volte se lo prendeva in mano masturbandosi e dicendomi che desiderava essere chiavata da un cazzo vero davanti a me. Un giorno questa figura anonima della fantasia assunse dei connotati precisiun suo collega sposato che le faceva delle avances. E tu cosa fai con la sua sborra?

Credenza proprio tu abbia ragione, si vede che il mio uccello piace a tutti e due, guarda come gli si è rizzato di nuovo il cazzetto, e lei di rimando… non era mai accaduto che venisse coppia volte e dopo questo gli tornasse ancora duro. Deglutii una, due, dieci volte e non finiva, ma quanta ne faceva? Terminato il pranzo Nicola mi chiese di preparare il caffè e rivolgendosi a mia moglie disse: dai bella vieni sotto il tavolo e fammi un bel lavoretto, individualitа mi alzai ed andai ai fornelli ogni tanto cercavo di sbirciare bensм la visuale mi era in buona parte coperta in compenso sentivo chiaramente i rumori ed il mio accidenti era diventato ancora una volta durissimo. Nicola si gustava il servizio, ciascuno tanto mi guardava, cazzo che fauci …è meravigliosa, tua moglie è una puttana fantastica, scommetto che non ce la fai più, vuoi sborrare vero? Vidi Nicola chiudere gli occhi, capii che stava arrivando allora istintivamente abbassai lo sguardo su Anna mentre egli le diceva: bevi! Tutti e tre ci mettemmo a ridere. Mentre egli si lavava in bagno, Anna si riposava sul divano ed io pensavo che avevamo fatto più sesso negli ultimi due giorni che nei tre mesi precedenti. Andammo a dormire esausti ma appagati.

Cuckold sposati 247794

Insieme questo festeggerai la tua luna di miele La confidenza poi,che mi aveva fatto non so' quanto intenzionalmente,sulla troiaggine della moglie mia futura suocera e della cognata col marito cornuto,mi facevano ormai vedere mia suocera con occhi nuovi. Dell'organizzazione della cerimonia e di tutti i preparativi annessi si occupava direttamente lei,la mamma del mio fidanzato. Si occupava proprio di tutto ella che oltre che aver curato la scelta del vestito dello sposo,aveva voluto persino regalarmi l'abito da sposa candido che aveva scelto insieme a me. Dunque,tre giorni prima delle nozze,siamo andate in sartoria per l'ultima prova. Il proprietari dell'atelier era un uomo sulla cinquantina,molto gentile ed elegante che mostrava senza alcun imbarazzo le sue tendenze gay. Chissà se erano amanti? Finché il proprietario mi era inginocchiato anteriore per gli ultimi ritocchi al vestito,il ragazzo da dietro appoggiato a me colle braccia e le mani sulla mia schiena,sulle spalle,sui seni o avvolte alla mia vita,eseguiva le manovre affinché gli venivano suggerite dal suo capo-Alza Mia suocera osservava la scena insieme espressioni che passavano,dall'ammirazione per la bellezza dell'abito che sempre più si andava adattando alle mie forme,all'invidia per il contatto del mio corpo,con quello del giovane aiutante.

Non riesco a capire e ti chiedo di spiegarmi. Questa mattina mi sono fermata come al solito alla carburante sotto casa e ne ho approfittato per prendere le sigarette. Quando sono rientrata in auto ho notato sotto il tergicristallo un bigliettino e sono scesa a prenderlo. Il suo letizia ed i suoi denti bianchi mi hanno stregata mi ha porto la mano presentandosi e scusandosi per non aver trovato prima il coraggio di farsi avanti. Lui ne ha approfittato per baciarmi sulla guancia iniziando a raccontarmi che era pugliese e si trovava qui per lavoro per alcuni giorno. Solo che lui mi ha preso alla sprovvista quando mi ha invitato ad andare con lui in macchina dicendomi che il caffè di quel bar non era granchè finché ne conosceva un altro buonissimo.

Entrammo in camera e Bea si tolse il giubbotto restando a seno arido, si era tolta il reggiseno al quarto cliente perché si era abituato il gancio. Beatrice era piuttosto euforica. Quando siamo arrivati ad una bella villa sul lago siamo stati accolti dalla padrona di casa, Danielle ed il suo amante marocchino, Aziz. Comunque abbiamo cenato e poi Danielle ha proposto di ballare ma anziché convocare Aziz o Thomas ha invitato me. Abbiamo cominciato a ballare e quando sono iniziati i lenti La bella francese mi ha abbracciato stretta. Danielle è un bella bionda, alta approssimativamente quanto me ma con un baia molto più piccolo quasi adolescenziale insieme i grossi capezzoli rosa, occhi azzurri ed un bel culetto a mandolino. Entrambe indossavamo dei vestiti corti e leggeri con le autoreggenti e le scarpe col tacco a spillo e, mentre ballavamo, le mani di Danielle si sono posate sul mio chiappe.