VIOLENZA ECONOMICA

Donna per 56884

E me ne servo per aprire il mio intervento perché è una delle espressioni più utilizzate da coloro che agiscono con la violenza nei confronti della donna. Fanno parte di una serie di gesti inaccettabili, umilianti che destabilizzano le donne, volti ad un esercizio del potere che controlla, sminuisce, denigra, opprime e sottomette la figura femminile. Il ringraziamento e si estende anche al tema scelto per il progetto complessivo, la violenza economica, richiamato esplicitamente anche dalla Convenzione di Istanbul. Quindi un conseguente inevitabile calo nelle relazioni interpersonali, che spesso fungono da supporto, da valvola di sfogo per le donne. Quella che si manifesta nella quotidianità in maniera silenziosa e rappresenta un evento che anche le stesse vittime a volte non percepiscono come violenza, e in molti casi le donne non hanno nemmeno la consapevolezza di questo fenomeno per il modo in cui lo stanno vivendo. Perché non possiamo permettere che sul lavoro, in famiglia o nella società la donna subisca ancora un trattamento di disparità rispetto alla figura maschile.

La violenza economica, in particolare, si riferisce ad atti di controllo e controllo del comportamento di una donna in termini di uso e di dislocazione del denaro, accompagnati dalla costante avvertimento di negare risorse economiche nei casi in cui il sostentamento della femmina dipenda esclusivamente dai redditi del compagno. Nel matrimonio sarebbe consigliabile avere ben chiara la differenza tra il andamento di comunione e di separazione dei beni e che, in mancanza di diversa convenzione tra le parti oppure di dichiarazione al momento della ufficiatura del matrimonio, il regime patrimoniale della famiglia sarà quello della comunione dei beni, salvo successiva modifica che, benché, dovrà sempre essere fatta per abile pubblico e su accordo tra le parti in un momento successivo. In estrema sintesi, il principio generale è che con la comunione dei averi, diventano comuni tutti i beni acquistati in quel regime, a meno affinché non si tratti di beni personali. Con il regime della separazione dei beni, invece, i coniugi conservano la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio.

Nicole Ticchi Chimica Farmaceutica di formazione, si è dedicata per anni alla analisi industriale presso l'Università di Bologna, coltivando la passione per la divulgazione scientifica e trasformandola nella sua occupazione basilare. Oggi, da libera professionista, cura la comunicazione scientifica istituzionale di enti di ricerca e associazioni e si offerta alla progettazione di attività di comunicazione per ragazzi e adulti. Nel ha fondato il progetto She is a scientist, grazie al quale studia e comunica la percezione delle donne nella scienza per sensibilizzare le attuali e le nuove generazioni ad una preminente equità e pari opportunità nel branca scientifico e nella ricerca. Su una passerella illuminata da riflettori con luci colorate, in abiti succinti e su tacchi vertiginosi sfilavano ragazze con attivitа provocante.