Festa della Donna e recupero della femminilità sacra

Signora femminilita per un 527614

Naturopata, operatrice olistica, Moon Mother, erborista e contadina! Miranda Gray è una scrittrice, artista, guaritrice, insegnante mestruale e spirituale. Il suo libro Luna Rossa Macro Edizioni ha cambiato il rapporto con il mio ciclo mestruale ed è diventato un punto di riferimento per le donne che vogliono riscoprire la propria ciclicità. Ci aiuta a risanare e rafforzare la nostra personale connessione al Divino Femminile, alla Luna e alla Terra, e a incarnare tutto questo dentro di noi. Contribuisce, inoltre, a ristabilire lo Spirito femminile nel mondo. Per saperne di più ti consiglio di visitare il Sito oppure andare qui o sulla pagina Facebook. Ma, se sei lontana, ti invito a cercare una Moon Mother nella tua zona che potrà aiutarti e accoglierti. È una tecnica energetica che aiuta a innalzare la propria vibrazione e ad aprirsi più profondamente al Divino Femminile. Risana e riequilibra gradualmente schemi e blocchi connessi alla ciclicità riportando amore, armonia e potere in un percorso di autorealizzazione, crescita e sviluppo personali.

Voglio proporre per quella data un accadimento speciale dedicato al mondo femminile, Adorare la Femminilità , anche per avversare l'usanza ormai diffusa di considerare questa ricorrenza come il solo giorno assurdo per ricordarsi che le donne devono ancora lottare, che le donne devono ancora emanciparsi dal ruolo subordinato rispetto al maschio, etc. Ecco perchè, quest'anno propongo proprio per l'8 e 9 marzo un'esperienza di gruppo dedicata a Onorare la Femminilità , ossia a riconoscere e celebrare il vero autoritа sacro e millenario del femminile, ove non c'è spazio per rivalità, confronti denigratori, esperienze che esaltano la superiorità dell'una sull'altro ma si recupera aguzzo in fondo l'aspetto più profondo e potente dell'essere femmine, non in competizione ma in completamento della modalità maschile. Per molte donne, l'8 marzo è diventato qualcosa di simile a un giorno di libertà dalla schiavitù in cui tutto ed il contrario di tutto è concesso, in cui la donna vive cene per sole donne quasi si trattasse di ritrovarsi nel ghetto, oppure emula spesso la modalità maschile comune di dominare, pertanto assiste a serate di striptease maschile oppure altro in cui i maschi diventano oggetti in balia di emozioni femminili sempre represse, come troppo spesso accade alle donne nel mondo patriarcale addirittura contemporaneo. Dopo di ché il 9 marzo si torna disciplinatamente alla propria vita quotidiana fatta di normalità

Quante volte ci accorgiamo di esprimerci insieme qualità che appartengono più al effeminato o al maschile. Ci sono indiscutibili differenze fisiche tra uomo donna, comprendono le caratteristiche anatomiche e fisiologiche primarie, tra le quali la più evidente è la presenza del pene e della vagina o la distribuzione della peluria e del grasso nel massa. Le donne sono più abili a svolgere compiti che richiedono qualità come allevare, accudire, riescono meglio nelle mansioni che richiedono una motricità fine come ricamare o cucire. Sono maggiormente in grado di rispondere alle modificazioni somatiche ed emozionali del volto durante la conversazione, e di rispondere più empaticamente alla gestualità non verbale. Ci sono quindi abilità specifiche e differenze oggettive tra maschile e femminile, ma quali qualità, quali sfumature stabiliscono il colorazione della nostra personalità?. Per capire attuale proviamo ad immaginare che cosa accade se in un gruppo di uomini si introduce una donna o se in un gruppo di donne si introduce un uomo. La situazione nel gruppo non rimane uguale a avanti, possiamo vedere ad esempio come iniziano a manifestarsi tra i componenti del gruppo relazioni intrise di piacere, attacco, competizione, o atteggiamenti di seduzione. In gruppi di soli uomini, come ad esempio in certe confraternite religiose, capita di vedere manifestazioni di atteggiamenti femminili, soprattutto quando uomini stanno insieme, isolati tra loro per molto tempo. Sembra quindi che, per colmare la assenza della presenza delle donne, membri di un gruppo formato completamente da uomini, trovi autonomamente quelle qualità che mancano, e questo si vede chiaramente osservando la gestualità.

A ciascuna di voi e a tutte le donne del mondo indirizzo questa lettera nel segno della condivisione e della gratitudine, mentre si avvicina la IV Conferenza Mondiale sulla Donna, affinché si terrà a Pechino nel adiacente mese di settembre. Anche la Comunitа intende offrire il suo contributo a difesa della dignità, del ruolo e dei diritti delle donne, non abbandonato attraverso lo specifico apporto della Delega ufficiale della Santa Sede ai lavori di Pechino, ma anche parlando all'istante al cuore e alla mente di tutte le donne. Recentemente, in circostanza della visita che la Signora Gertrude Mongella, Segretaria Generale della Conferenza, mi ha fatto proprio in vista di tale importante incontro, ho voluto consegnarle un Messaggio nel quale sono raccolti alcuni punti fondamentali dell'insegnamento della Comunitа in proposito. È un messaggio affinché, al di là della specifica condizione che lo ha ispirato, si apre alla prospettiva più generale della realtà e dei problemi delle donne nel loro insieme, ponendosi al servizio della loro causa nella Chiesa e nel mondo contemporaneo.