La signora della porta accanto

Donna della porta accanto 621842

La situazione precipita quando Philippe annuncia, durante una festa nel locale circolo del tennis che sono soliti frequentare con i comuni conoscenti, la partenza sua e di Matilde per la luna di miele che avevano dovuto rimandare dopo il matrimonio. Bernard, roso dalla gelosia, aggredisce Matilde rendendo evidente a tutti la natura del loro rapporto. Odile, rivolgendosi direttamente allo spettatore, lo avverte che è accaduto qualcosa di grave a rompere la tranquillità e la monotonia del posto. Egli inoltre è abilissimo nel dosare efficacemente, mescolandoli fra loro, i toni drammatici e quelli della commedia mantenendo entrambi credibili. Una precisazione che non è un semplice sofismo.

La passione si riaccende e le vecchie ferite si riaprono. Una visione probabilmente eccessiva, che si riflette in lungaggini narrative. Peccato, perché il profilo introspettivo dei protagonisti è ben delineato e le soluzioni drammaturgiche sono molto efficaci. I gusti di B. Legnani C'è chi racconta dell'impossibilità dell'amore: Truffaut qui narra una vicenda che tratta dell'impossibilità del non-amore.

Individualitа sono una disegnatrice di fumetti per bambini e con mio marito Philippe sposato da pochi giorni, prima di concederci una lunga luna di amabilitа, decidiamo di prendere un appartamento in un posto tranquillo vicino a Grenoble. Chi è Bernard? Otto anni avanti io e Bernard abbiamo vissuto all'unanimitа una storia devastante, ci siamo amati di un amore intenso, travolgente e passionale. Immagino sia sorpresa. Cosa fa? Anche Bernard lo è, la sua vita scorre piuttosto tranquilla: una bella famiglia, una bella moglie, un bambino dolcissimo e una bella casa. La cosa più ovvia per rispetto dei nostri coniugi è ignorarci fingendo di non conoscerci. Quindi è lei affinché cerca di ristabilire un rapporto… Alleanza, solo pura amicizia.