Le escort in difficoltà economica per il lockdown hanno richiesto i 600 euro all’INPS

Videochiamate erotico in 263928

Le escort in difficolta' economica per il lockdown hanno chiesto i euro all'Inps. Lo scrive l'agenzia Dire. E le altre? Durante l'anno in media lavorano

Dagli ultimi dati di Escort Advisor, il sito di recensioni di escort insieme oltre 2 milioni di utenti mensili solo in Italia, emergono diversi comportamenti delle escort in questo momento di blocco totale delle attività. Altre invece hanno deciso di fermarsi del complessivo e di non essere interessate alle videochat, poichè hanno risparmi sufficienti per vivere. Altre sfortunatamente vivono il fastidio e provano a chiedere aiuto ad associazioni ed enti come la Caritas per riuscire a sopravvivere. I mancati guadagni possono dunque essere consistenti. Racconta l'escort Rossana : Siamo abbandonate a noi stesse. A noi, come a tutti, richiedono di pagare le tasse per un lavoro non riconosciuto e difficile da documentare.

Addirittura il sesso a pagamento è investito dalla crisi economica causata dal coronavirus. E per sconfiggerla, e bypassare le misure anticontagio, molte prostitute si sono prontamente attrezzate con il «virtuale», attraverso videochiamate, oppure con la realizzazione di clip personalizzate su misura, per i loro clienti. Un incontro in video-chat con Keyra , che dice di essere sudamericana, del Venezuela, e di avere 26 anni, costa 30 euro. Sul sito per incontri che consultiamo, è nella categoria «milf», ha 40 anni. Le scriviamo su WhatsApp, e quando le facciamo le domande relative ai prezzi, spiega che un filmato «con la dedica al cliente» , se lo fa pagare 50 euro. E chiediamo il perché pratichi prezzi più alti rispetto alla concorrenza. Ove si rivolge ai clienti, sottolineando: non possiamo incontrarci. Accedi al tuo account.