BDSM in una relazione stabile

Rapporto bdsm 100622

Tempo fa una domanda mi giunse da una ragazza che si poneva il dilemma se fosse possibile creare un rapporto BDSM in una relazione stabile come un matrimonio. Lei mi spiegava che:. Mi chiedevo se qualcuno avesse mai avuto un rapporto BDSM, Master e Slave, con qualcuno di cui si erano già innamorati. Il mio fidanzato e io abbiamo iniziato un rapporto BDSM alcuni giorni fa e so che non farà nulla per distruggere il nostro legame, abbiamo acconsentito a rimandarlo se le mie emozioni non saranno positive. Siamo innamorati e un giorno vorremo sposarci. Tutto è possibile, ma volli capire meglio il loro rapporto come era nato e sviluppato. Ascoltato le sue risposte raccontai di alcune esperienze di coppie stabili che conobbi, di come oggi vivono il rapporto, di chi invece si sia separato. Penso che possa diventare complesso vivere 24 ore su 24, 7 giorni su 7 un rapporto BDSM.

Un master BDSM a sua volta vuole trovare la schiava o uno assoggettato che sottostia, in maniera consensuale comprensibilmente, a tutti i suoi giochi e comandi sessuali. Come si fa a capire se il master è colui giusto, e quali sono i modi per farsi sedurre e attrarre da un vero master, quello che fa davvero per te? Come ogni avvenimento che si fa in due, affare prima conoscersi, intraprendere un primo accostamento, magari prima scambiandosi opinioni e pareri. Leggi anche: Mistress e Master: differenze solo di sesso o anche di ruoli? Una schiava prima di costringersi deve anche capire se la individuo con cui sta intraprendendo un denuncia di sottomissione sia un vero originale e non uno falso che caccia solo di racimolare qualche rapporto sessuale facile. Ovviamente, come già accennato, per comprendere le qualità e il cifra del master bisogna conoscerlo. Il denuncia deve essere di ubbidienza ma allo stesso tempo di condivisione e rispetto reciproci. Quello che interessa ad un vero padrone è lo scambio di emozioni, il master deve sentire la soddisfazione ed eccitazione dello schiavo, è questo il legame che farà allungarsi entrambi e far durare il denuncia. Un master falso invece abusa del suo potere, della relazione che si è venuta a creare.

Il termine Master identifica, in una attinenza di tipo BDSM ovvero nell'ambito di pratiche sessuali rientranti nel Bondage , Dominazione, SadoMaso e masochismo , la persona di sesso maschile che svolge la funzione di dominante, detto addirittura Padrone o Dom nella terminologia anglosassone e internazionale. In quanto tale, il termine è usualmente scritto con l'iniziale maiuscola, come per l'equivalente femminile Mistress. In una relazione di dominazione, il Master considera il partner sottomesso, chiamato sub o bottom o slave , come oggetto di sua proprietà oppure in ogni caso come soggetto in condizione di inferiorità sia psicologica come fisica, e, entro determinati limiti, asservito alla sua volontà e disponibilità. Per distinguersi da queste forme di brutalitа, i Master, in particolare in rete , cercano di referenziarsi e classificarsi attraverso la documentazione, soprattutto fotografica, di precedenti esperienze, il che tuttavia pone delicati problemi relativi alla tutela della privacy oltre che di tipo casto. Ovviamente per evitare rischi inutili, è bene che sia lo Slave come il Master si conoscano a incassato prima di addentrarsi in pratiche pericolose.

Serena ama giocare con le corde e la frusta. Prova piacere a comandare il suo schiavo, a umiliarlo, a comandarlo, ad abbassarlo allo stato di un oggetto, ad annientarlo. Ha abbandonato 20 anni, ma sa quello affinché fa. Lei stessa, per anni, ha vestito i panni della sottomessa. Cercava nel suo padrone la sofferenza fisica, ora la infligge ad altri.