Privacy o diritto alla riservatezza e protezione dei dati personali

Signora italiana 388327

Password: dal Garante i suggerimenti per sceglierle e conservarle in modo sicuro. Telemarketing selvaggio, il Garante privacy sanziona Sky Italia. Appuntamento con il Garante - Agenda degli eventi cui partecipano i componenti dell'Autorità - Il 26 ottobre Ginevra Cerrina Feroni partecipa al talk Editoria e privacy. Quarta edizione del premio alla memoria di Stefano Rodotà. Ricercatori e studenti potranno presentare progetti innovativi nel campo della protezione dei dati. Lavoro, Garante privacy: via libera a nuove modalità di verifica del green pass.

La penetrazione della 'ndrangheta nella curva della Signora, i rapporti ravvicinati tra i boss malavitosi e i vertici del club: una realtà crudamente disegnata dall'inchiesta «Alto Piemonte», e che nelle carte del processo fa apparire ripetutamente il nome di Marotta, in posizioni scomode. Ma scomoda, a ben vedere, è l'intera posizione del club, che scende a patti con una curva di cui non poteva ignorare la colorazione criminale. Ieri Report annuncia che nella prossima puntata manderà in onda un servizio in cui si chiede calcolo a Marotta dei due episodi più espliciti contenuti nelle carte dell'indagine: un incontro ad un bar con il calabrese Rocco Dominello, cui promette un provino per il rampollo della congregazione Pesce-Bellocco di Rosarno, di cui lo stesso Dominello farebbe parte; e gli sms in cui attraverso un intermedio promette a Dominello raccomandando «massima riservatezza» cinque biglietti per Real Madrid-Juve dell'ottobre Il provino alla fine non viene effettuato, i biglietti invece arrivano. La domanda vera è: Marotta sapeva chi aveva di fronte? L'ex capo bianconero ha sempre negato, ma allo stesso modo ha sempre negato Andrea Agnelli, il presidente del club. Il problema è che le carte dell'inchiesta dimostrano che Marotta e Germani si conoscevano perfettamente. L'ad, gli sms e quel massima riservatezza 2 Ottobre -

Il trattamento illecito dei dati, le informazioni omesse al Garante o la mancata sicurezza si paga con sanzioni e reclusione. Non si tratta soltanto di «infilare il naso» negli affari altrui. Finisce nei guai, insomma, chi utilizza quei dati e chi non li protegge. Vediamo, a questo punto, avvenimento si rischia per violazione della privacy. Il diritto alla privacy altro non è che il diritto alla discrezione delle informazioni personali e della propria vita privata. Per informazioni personali si intende «qualunque informazione relativa ad una persona fisica, identificata o identificabile, addirittura indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, compreso un numero di immedesimazione personale» [1]. Sono sempre dati personali quelli che riguardano la famiglia, il lavoro, le attività economiche, commerciali oppure assicurative, i beni o le proprietà. A nessuno, insomma, deve interessare se non sono io a dirglielo se sono sposato, ho una Porche, una villa al mare e 10 milioni di euro investiti in Lussemburgo è solo un esempio, naturalmente.

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